Cosa può capitare

Lunedi nel dopo Rampigölem ripercorrendo il tracciato con il mio scooter super attrezzato con sacchi dello sporco e altro per staccare frecce, fettucce e raccogliere le cartine dei gel (se poprio dovete gettarle lasciatele cadere a centro strada che il Gliso quando passa poi le vede e le raccoglie mentre se scaraventate altrove non sono visibili e rimangono per anni). Mi imbatto al GPM con una mandria di bovini che discende verso la 2ª Malga saluto il malghese di origine asiatica e tento la discesa della Paröla che è il primo scollinamento dopo il prato.
Scendo tranquillo dal single e mi fermo a metà alle tre fontane stacco una freccia e il picchetto di sostegno, poi, mi giro verso la fontana e rimango stupito c'è qualcosa che non mi quadra non credo ai miei occhi mi avvicino e che ti vedo, una mucca dentro la vasca a pancia in su che ansima e trema dal freddo. Che faccio, le sue compagne sono nel prato che brucano tranquille, lei che si fa un bagno? Magari sta  annegando, ma come avrà fatto a cascarci dentro?

Chiamo il malghese che dovrebbe accudire le mucche ma non lo vedo, comincio ad urlare "Mister Mister" e allora noto che dalla malga (Palmarusso di sotto) li a cento metri, dove si passava nelle precedenti edizioni della Rampigölem, prima che franasse la strada di accesso, vedo correre verso di me due persone sempre sud-est-asiatici che stupiti cominciano a prendere la mucca per le zampe e tentare un primo salvataggio. Mi spiegherà che non erano presenti perchè erano a prepararsi il pranzo.

Subito come primo intervento tolgo il tappo della fontana (e per fortuna che c'era), cosi evito che anneghi e che le si abbassassi troppo la temperatura corporea. Fortuna volle che la vasca era mezza vuota in quanto il sabato mi era stato consigliato di tappare la prima fontana perchè lo scarico della terza finiva sul percorso mentre il primo scaricava da un'altra parte, altrimenti sarebbe affogata subito

Tentiamo in tre di smuoverla, di farla girare ma una bestia di 3-4 quintali a "gambe all'aria" di certo non collabora e si dimena , facciamo molta attenzione perchè scalcia e se ci colpisce con uno zoccolo restiamo rovinati per sempre.

La 3543 che era il numero sull'etichetta graffata all'orecchio non ce la fa, chiamiamo soccorso ma il cellulare non prende, a gesti informo il più giovane che sapeva solo due o tre parole di Italiano che scenderò finchè si possa chiamare qualcuno.

Arrivato a Casentiga per i biker è quella cascina che si incontra subito dopo la discesa dove si svoltava con un secco a destra e cominciava la strada, li c'è campo, chiamo Lenni l'uomo dalle mille risorse: Pompiere di professione, delegato allo sport di Zone, colui che accompagnava il cameramen con il quod alla gara, presente con il Sindaco alle premiazioni. Si attiva ed inizia l'allerta, si mobilitano le forze. Risalgo alle tre fontane la risalita è a piedi perchè lo scooter non ce la fà. Dopo circa 40 minuti dall'inizio dell'avventura sono nuovamente alle tre fontane e vedo con piacere che il ragazzo aveva coperto la mucca con una trapunta per tenerla al caldo e rassicurarla, il giovane mi indica la malga, il capo aveva avvisato tutti i malghesi presenti nell'alpeggio e gli stessi si stavano avvicinando per il soccorso, adesso siamo in sette ce la faremo?

Dopo un primo tentativo fallito cambiamo strategia, la prendiamo per le corna si fa per dire perchè le stesse  vengono mozzate da giovani per evitare incidenti fra loro, con una abile mossa un malghese costruisce una specie di museruola che avvolge il bovino sul muso. Alcuni tirano le zampe, altri la stessa museruola, dai che ce la facciamo...... dai ancora uno sforzo...... e voilà la mucca è ritta sugli arti anteriori con la pancia sul bordo della fontana, ma le posteriori sono bloccate dal peso della vacca e dalla esigua larghezza della vasca, però ora è già mezza salva. Gli si infila una corda tra le gambe posteriori per poterla sollevare incuranti delle deiezioni della povera bestia. Ora si tenta il colpo finale: tre uomini davanti e quattro dietro, ancora un ultimo sforzo e la vacca ce la fa', è salva, scuote un po' il capo e se ne sta andando senza convenevoli, ma il malghese la ferma per toglierle  il cappio altrimenti non avrebbe potuto brucare.

Ci battiamio il 5 con la mano come nei film poi avviso che devo bloccare l'allerta e ridiscendo a Casentiga, chiamo Lenni e fermiamo il tutto.

Abbiamo fatto anche oggi una buona azione.

Questo può capitare è successo a me perchè mi son fermato, prima a pochi secondi era passato un biker che impegnato sul percorso no si era accorto dell'incidente anche perchè la mucca non muggiva e non la si vedeva.

Non è finita qui, il Gliso dopo aver soccorso il bovino che ti va a combinare, dopo aver staccato frecce e racolto fettucce ripercorrendo il tracciato, ed il piede esposto in quanto lo spazio delle mega frecce impediva allo stesso il posizionamento corretto sulle pedane si imbatte in una roccia sporgente laterale, e si rivolta allindietro lascio a voi immmaginare il dolore. Non voglio scendere nei particolari, ora sono a letto con il piede gonfio e steccato. Niente di rotto per fortuna ma la Rampicando a Sulzano il 17 luglio ne soffrirà e se non sarà al 100% saprete perdonarmi.

Gliso

6 luglio 2001

Commenti

Sono impressionato, devo dire. Davvero raramente ho incontrato un blog che è sia educativa e divertente, e lasciate che vi dica, avete colpito il chiodo sulla testa. La tua idea è eccezionale, il problema è qualcosa che non abbastanza persone si parla di intelligenza. Sono molto felice che mi sono imbattuto nella mia ricerca di qualcosa relativa alla presente.
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nome: Maria